DA ANZOLA AD ANZOLA DELL'EMILIA:
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In un documento dell'anno 888 viene menzionata per la prima volta una località di nome Anzola. Nel documento, volendo indicare l'ubicazione di un monastero cassinese lungo la via Predosa, si afferma che esso era situato "prope Castrum Unciola", vicino al castello di Anzola. L'ISTITUZIONE DEL COMUNE DI ANZOLA
Il comune di Anzola, organismo laico non più identificabile con la comunità parrocchiale, fu istituito all'interno della Repubblica Italiana, in seguito alle disposizioni emanate con la legge 24 luglio 1802, anno I Repubblicano. L'INVOLUZIONE DISPOTICA DEL REGIME NAPOLEONICO
La nuova organizzazione amministrativa così attuata seguiva LA RESTAURAZIONE
Con la Restaurazione i territori del bolognese tornarono a far
ripetutamente tuttavia l'assetto istituzionale rimase sempre carat-
di Anzola, detto da allora priore. GLI EFFETTI DEL POTERE SULLA POPOLAZIONE
Se l'irrigidimento del sistema politico accentratore provocò la delusione degli amministratori, privati di gran parte del potere decisionale, non sembrò peraltro produrre malcontento tra gli amministratori, che dopo i fermenti rivoluzionari degli anni passati si disinteressavano ormai sostanzialmente della vita politica. LA RESIDENZA MUNICIPALE
La prima seduta del consiglio comunale di Anzola si tenne IL TERRITORIO COMUNALE
Il territorio appartenente al comune di Anzola fu soggetto a LE ACQUE
Oltre ai torrenti Lavino e Samoggia il territorio è solcato dal torrente Martignone, dal torrente Ghironda e da numerosissimi fossi e canali, tra cui il canale Carpeneda, il canale Padergnana, il Lavinello e i fossi Cavanella, Podice, Casola, Sanguineta. LE STRADE
Fin dall'epoca del massaro ai comuni era affidato il mantenimento delle strade presenti sul territorio, sia principali che secondarie. Quest'incombenza fu mantenuta sia nel periodo napoleonico sia durante il restaurato governo pontificio. Oltre a dover compiere diverse opere di riattamento, bisognava effettuare ogni anno l'imbrecciatura delle strade, detta "inghiarazione". LE LE RISAIE
Nei primi anni del secolo XIX la conformazione del territorio appartenente al comune di Anzola fu trasformata dall'impianto di estese risaie. Questo tipo di coltura era privilegiato dai latifondisti del luogo rispetto alle coltivazioni tradizionali del frumento, della canapa e della vite, poichè consentiva margini di guadagno molto superiori. Era invece profondamente inviso alla popolazione poichè creava condizioni di vita insalubri; quale che fosse la causa di tale insalubrità, se l'umidità prodotta dalle acque stagnanti, come si riteneva allora, o l'annidarsi di un parassita sotto l'epidermide dei contadini che lavoravano a lungo con gli arti immersi nell'acqua, come si ritiene oggi, è innegabile che aumentavano i decessi e le persone colpite da febbri intermittenti.
Nei primi anni del secolo XIX la conformazione del territorio appartenente al comune di Anzola fu trasformata dall'impianto di estese risaie. Questo tipo di coltura era privilegiato dai latifondisti del luogo rispetto alle coltivazioni tradizionali del frumento, della canapa e della vite, poichè consentiva margini di guadagno molto superiori. Era invece profondamente inviso alla popolazione poichè creava condizioni di vita insalubri; quale che fosse la causa di tale insalubrità, se l'umidità prodotta dalle acque stagnanti, come si riteneva allora, o l'annidarsi di un parassita sotto l'epidermide dei contadini che lavoravano a lungo con gli arti immersi nell'acqua, come si ritiene oggi, è innegabile che aumentavano i decessi e le persone colpite da febbri intermittenti. I REGISTRI DELLA POPOLAZIONE
I registri che rilevano lo stato numerico della popolazione e quelli che annotano i fatti relativi allo stato civile delle persone costituiscono la premessa indispensabile allo svolgimento delle funzioni amministrative del comune. L'affidamento di tali registrazioni ai municipi, come molte altre attività di tipo politico-amministrative, fu anche esso una conseguenza della discesa dei francesi in Italia. Fin dall'epoca della Repubblica Cisalpina furono emanate leggi relative ai registri civici, ma la sistemazione più organica della materia si ebbe, per ciò che concerne lo stato civile, con il regolamento generale del 1806, mentre per il ruolo della popolazione con una legge del 1809. L'ISTRUZIONE ELEMENTARE
All'inizio dell'800 vi era ad Anzola un unico maestro, pagato dagli individui che mandavano i loro figli a scuola, il quale, pertanto, non poteva dirsi "maestro di Pubblico Istituto". La concezione dell'istruzione come un bene sociale, la gratuità ed obbligatorietà dell'istruzione elementare furono un portato della rivoluzione francese e divennero materia di una legge organica nel 1802. Si stabilì allora che in ogni comune vi fosse almeno una scuola, ove si insegnassero "il leggere, lo scrivere ed altri principi di matematica" e che le spese destinate alle scuole e allo stipendio dei maestri fossero a carico dei comuni. LA TUTELA DELLA SANITA'
Nel 1804 una circolare inviata dal cancelliere distrettuale all'agente comunale di Anzola dichiarava che gli oggetti relativi alla sanità erano affidati dalle autorità di governo alle minicipalità. Queste ultime dovevano in particolare provvedere alle condizioni igieniche dell'ambiente, vigilare sulla salubrità dell'aria, impedire il ristagno di acque presso le abitazioni, impedire l'accumulo di sostanze malsane che producessero cattive esalazioni, effettuare controlli sulla macellazione delle bestie. L'EPIDEMIA DI COLERA DELL'ANNO 1855
Nei mesi compresi fra luglio e dicembre del 1855 Anzola, S.Maria in Strada e S. Giacomo del Martignone furono devastati da una grave epidemia di colera, abbattutasi su tutto il territorio della Legazione. Nonostante le misure preventive che erano state adottate dalle autorità legatizie e comunali il morbo raggiunse ugualmente la popolazione. Ad Anzola i primi due casi si verificarono il 7 luglio; uno di questi si rivelò mortale. A questo primo decesso ne seguirono moltissimi altri; la diffusione della malattia favorita dall'afa estiva, fu incontrollabile e il maggior numero di morti si ebbe tra agosto e ottobre. IL MANTENIMENTO DELL'ORDINE PUBBLICO
Durante il periodo napoleonico, come anche dopo il ripristino IL BRIGANTAGGIO
Nella prima metà dell'800 quando venivano denunciati alle IL 1848 E LA REPUBBLICA ROMANA
L'opposizione al governo pontificio si era manifestata nella Legazione di Bologna già nel 1831, quando i rivoltosi erano giunti all'instaurazione del Governo delle Provincie Unite, e nuovamente nel 1843 con i moti di Savigno ed altri episodi di ribellione. VERSO L'UNIFICAZIONE NAZIONALE
Le vittorie ottenute dai franco-piemontesi nel corso della seconda LA NUOVA DENOMINAZIONE DEL COMUNE
Il 14 marzo 1861 avvenne la proclamazione del Regno d'Italia e
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