1917 - 1977: R'evoluzione - Biblioteca De Amicis

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1917 - 1977: R'evoluzione

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Cinemartedì R'evoluzione. Dalla Rivoluzione di ottobre del 1917 al 1977, date che segnarono l'inizio e la fine di una speranza collettiva. Dall'avvento delle masse al palcoscenico della storia, all'avvento delle masse sui social. Uno sguardo alla memoria, dal '17 al '77, degli anni simbolo di una R'evoluzione che ci ha accompagnato, che ha acceso animi e speranze, che ha spento vite e sogni. 

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Dopo la Rivoluzione d'ottobre

Martedì 21 febbraio ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione di un film di Andrei Konchalovsky, 1991
Cast: Tom Hulce, Lolita Davidovich, Alexandre Zbruev, Bob Hoskins, Feodor Chaliapin Jr., Bess Meyer, Ivanova Petrova, Aleksandr Pashutin

A Mosca nel 1939, il giovane Ivan Sanshin - misconosciuto proiezionista al club del KGB - la sera stessa delle sue nozze con Anastasia e poco dopo l'arresto dei suoi vicini di casa (i genitori ebrei della piccola Katya Gubelman), viene prelevato segretamente perchè prescelto per proiettare film al dittatore Josif Stalin. Mentre Ivan è tutto dedito al suo "responsabile" lavoro, sua moglie, nascostamente, si reca nell'orfanotrofio dove è stata rinchiusa Katya, fingendosi sua zia: ciò provoca le ire di Ivan, timoroso di perdere il posto perchè redarguito e poi ricattato dal suo superiore. In seguito all'invasione della Russia da parte dei tedeschi, Ivan è costretto con la moglie a seguire sul treno per gli Urali il temibile capo del KGB Beria, il quale trattiene e seduce Anastasia mentre Sanshin viene rimandato a Mosca. Dopo alcuni mesi Anastasia, incinta, ritorna da Ivan: ormai distrutta nello spirito, si uccide lasciandogli un messaggio per Katya. Soltanto nel 1953, ai funerali di Stalin, Ivan, sconvolto, ritrova Katya. Ormai è deciso: le farà da padre.

 

I rivoluzionari durante la guerra di Spagna
Martedì 14 marzo ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione di un film di Carlos Saura, 1989
Cast: Carmen Maura, Andrés Pajares, Gabino Diego, Maurizio De Razza  

Nel 1938, due guitti, Carmela e Paulino, accompagnati da Gustavete, un giovane divenuto muto dopo un incidente, circolano fra i soldati delle Brigate Internazionali durante la guerra civile spagnola e danno modesti spettacoli di varietà. Lei canta e danza il fandango davanti agli occhi lustri della truppa; Paulino punta le sue carte sulla declamazione e su qualche gesto buffonesco e volgaruccio; Gustavete li accompagna con la chitarra. Mentre le sorti delle battaglie sono incerte, i tre si spostano in direzione di Valencia. Imbattutisi nei franchisti fra le nebbie di un bosco vengono catturati e rinchiusi con altri prigionieri. Spaventati dalle esecuzioni più o meno sommarie, vengono notati da Ripamonte, un pomposo tenente fascista nonché, da civile, impresario di spettacoli, il quale si trova con il suo reparto nel paese, occupato dai soldati di Franco, di Hitler e di Mussolini. Il tenente Ripamonte vuol metter su uno spettacolo e ingaggia i tre scalcagnati: vi assisteranno i militari e, in più, un plotone di prigionieri polacchi, destinati alla fucilazione...

 

La rivoluzione a Cuba

Martedì 28 marzo ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione del film di Steven Soderberg, 2008
Cast: Benicio del Toro, Benjamín Benítez, Julia Ormond, Franka Potente. Armando Riesco,Catalina Sandino Moreno, Demian Bichir, Rodrigo Santoro, Santiago Cabrera, Édgar Ramírez

1956: il medico argentino Ernesto Guevara salpa alla volta dell'isola di Cuba con un giovane avvocato di nome Fidel Castro e altri 80 ribelli determinati a rovesciare la dittatura di Fulgencio Batista con una rivoluzione. Medico, stratega e instancabile guerrigliero, il "Che", alla guida di una colonna di uomini, dopo un lungo faticosissimo periodo sulla Sierra Maestra, conquista la città di Santa Clara e si riunisce ai compagni per marciare su L'Avana. 

Sono due binari: da un lato si fa strada un leader, tra i colpi dell'asma e dei fucili nemici, dall'altro nasce una stella, sotto i flash dei fotografi e delle interviste romantiche.
Il personaggio di Che Guevara (ri)nasce nel corpo più massiccio di Benicio Del Toro e si costruisce per azioni, per tono della voce, per furore dello sguardo: prima con le armi del cinema che con quelle della storia. 
D'altronde quel che fa Soderbergh è esattamente questo: entrare nella dimensione esperienziale della rivoluzione, al ritmo dei passi stanchi, delle notti di veglia, delle decisioni da prendere sul momento, degli errori commessi per sempre, per raccontare di un uomo che ha fatto di un'idea una pratica.

 

La contestazione giovanile. Un sogno collettivo globale

Martedì 11 aprile ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione di un film di Arthur Penn, 1969
Cast: Arlo Guthrie, Patricia Quinn, James Broderick, Pete Seeger, Lee Hays, Michael McClanathan

Una chiesa sconsacrata è il luogo deputato da Alice e Ray per formare un'alternativa comunità che raccoglie i figli orfani della fine degli anni Sessanta. Tra questi c'è Arlo, un giovane rocker che approda alla comunità dopo essere stato cacciato dal college dove si era iscritto, diciottenne, per evitare il servizio militare. L'esperienza di vita in comunità si interrompe per Arlo quando deve tornare a casa dal padre malato. Al ritorno troverà che tutto è cambiato. In piena rivoluzione sessantottina Arthr Penn firma il suo omaggio, ironico e drammatico allo stesso tempo, dedicato alla nuova generazione 'beat' e a quella sognante e perduta che esce dallo scenario americano.

 

Il clima politico in Italia. Gli anni di piombo, il governo democristiano

Martedì 2 maggio ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione di un film di Elio Petri, 1976
Cast: Gian Maria Volontè, Marcello Mastroianni, Mariangela Melato, Ciccio Ingrassia, Franco Citti, Cesare Gelli, Tino Scotti

Mentre in Italia miete vittime una misteriosa epidemia, nel defilato ed inquietante albergo “Zafer” si sono riuniti i capi della politica di governo e dell’industria; più vari banchieri, giornalisti, dirigenti d’azienda, amministratori locali influenti, tutti appartenenti alle innumerevoli correnti della “balena bianca”. L’albergo, che non sembra affatto una dimora confortevole ma più che altro un eremo-prigione, è adibito ai famosi “esercizi spirituali”, una tre giorni in cui il potere ogni anno viene a purificarsi dai suoi peccati. Gli esercizi sono condotti dal severo Don Gaetano, prete corrotto e potente che tiene in scacco tutti, a quanto pare, compreso il Presidente, uomo destinato a guidare il rinnovamento interno. Il Presidente è un fedele dall’apparenza mite, ma incline, a suo dire, ai peccati della carne, per ciò stesso punito da un tumore al bassoventre, a quanto sembra. Con lui ha portato anche la moglie, un’ex segretaria assetata anch’ella di potere, che gli scriveva i discorsi e lo vorrebbe Presidente della Repubblica, e anche di più - in confessione dice a Don Gaetano di considerarlo come Dio. L’atmosfera è pesante allo “Zafer”, perché gli esercizi spirituali non sono altro che un modo per arrivare ad una resa dei conti interna, per fare piazza pulita e ridistribuire privilegi e potere: tutti tessono trame, fanno incontri più o meno segreti, cercano di stringere nuove alleanze ridefinendo volta per volta le strategie.

 

Il modello comunista in Italia

Martedì 16 maggio ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione di un film di Walter Veltroni, 2014
Cast: Enrico Berlinguer (repertorio), Giorgio Napolitano, Bianca Berlinguer, Luigi Bettazzi, Lorenzo Cherubini, Pietro Ingrao, Eugenio Scalfari 

Quando c'era Berlinguer non è una biografia completa, non è compito di un film. E' il racconto del modo in cui l'opera di Berlinguer è stata vissuta da un ragazzo di allora che non veniva da una famiglia comunista ma che guardava con grande interesse e suggestione al lavoro coraggioso di un uomo che guidava un Partito Comunista verso approdi inimmaginabili in termini di novità politiche e culturali e di consenso popolare. E' il racconto della solitudine di Berlinguer e dei suoi successi, in una chiave narrativa che ha cercato di saldare i ricordi personali dell'autore con i ricordi dei protagonisti del tempo.

 

Ripensando al 1977

Martedì 30 maggio ore 20.30
sala polivalente della biblioteca

Proiezione di un film di Francesca Archibugi, 1990
Cast: Marcello Mastroianni, Sandrine Bonnaire, Zoe Incrocci, Giorgio Tirabassi, Giovanna Ralli, Paolo Panelli 

Nel 1977, durante gli anni di "piombo", Ludovico Bruschi, professore universitario in pensione e comunista "aristocratico", vive a Roma nel suo villino ai Parioli, servito con devozione dalla domestica Elvira, quando arriva improvvisamente suo figlio Oliviero. Questi è un hippy insicuro e inconcludente, che si è appena separato dalla sua compagna Stella (andatasene con un altro), e gli chiede di occuparsi per qualche tempo della loro figlioletta Mescalina, detta Papere, di 4 anni, la quale sostiene di avere sempre accanto a sè Papere II, il suo doppio, con la quale parla e gioca. Il professore, vedovo da tempo, si occupa abitualmente di musica, suonando in un quartetto, e di giardinaggio e ha una stanca relazione con la matura Pina. Ripartito il giovane, che vuole impiantare, in una zona isolata, un allevamento di capre e si fa dare perciò soldi dal padre, Papere conquista subito il nonno con la sua vivissima intelligenza e la sua grazia pensosa, mentre lui sa darle una vita sana e ordinata, la guida con dolce fermezza e si preoccupa della sua istruzione. Ma ecco arrivare improvvisamente Stella, della quale la piccola sente la mancanza, e la "nuora" ventitreenne, aggressiva e ostentatamente ignorante, comunista del "movimento" e abituata a vivere in modo zingaresco, si trova subito in conflitto generazionale ed ideologico col "suocero", tanto da andarsene al più presto.

L’ingresso alle proiezioni è gratuito ma riservato ai possessori della tessera della Biblioteca

Per info e per ritirare l’elenco dei titoli dei film contattare la biblioteca
biblioteca@comune.anzoladellemilia.it